22 luglio 2005

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ci siamo spostati.. se volete leggere il nostro blog www.spleenblog.net

Problemi tecnici

Ragazzi abbiamo evidenti problemi con gli accenti.. in un primo momento ho pensato fosse dovuto al cambio di grafica, ma anche riportando il vecchio template originale, la situazione non è cambiata. Di conseguenza non so cosa fare se non cambiare server. Blogger ha dei problemi con noi. Ci proverò fino a sabato, poi per una decina di giorni me ne vado in vacanza e se ne riparla ad agosto. Se avete consigli tecnici da darci francesco@spleenblog.net

21 luglio 2005

Quanto conta il sistema elettorale

Non poco sta succedendo in questi giorni nel centrodestra. Siamo vicini ormai alle elezioni e alla nuova fisionomia che potrà prendere la coalizione. Chiariamoci, resterà uguale almeno fino ad aprile, mese delle politiche ma se perderà, come penso, assisteremo alla nascita di un nuovo fronte. Dico che rimarrà così fino alle elezioni non per estrema lungimiranza, ma perchè il sistema elettorale vigente non permette altre soluzioni. Il nostro finto maggioritario, il famoso mattarellum, con la quota proporzionale non può ottenere un bipolarismo serio e ben costruito, perchè i partiti estremi come Rifondazione e Lega riescono ad ottenere un numero di seggi (grazie anche all'astuzia) che li rende fondamentali per avere un Governo di maggioranza. Ma i segnali ci sono e piuttosto chiari. Forza Italia preme per un partito unico o perlomeno per una casa comune. Lo stesso vuole Prodi e Diesse e Margherita con le dovute perplessità. In più c'èun fatto nuovo, la rottura in An e l'avvicinamento di Fini con L'Udc per formare un unico partito. E neanche ci deve sorprendere se Berlusconi ha recentemente riproposto un cambio del sistema elettorale proprio alla vigilia delle elezioni. Il problema è come cambiarlo questo sistema. Il centrodestra non può farlo ora, la fine della legislatura è a un passo e per costituire un assemblea o una bicamerale ci vogliono mesi. Il centrosinistra potrà farlo in futuro? Dipende.
Se Prodi, come purtroppo immagino, rimarrà il burattino nelle mani di Bertinotti, il centrosinistra diventerà un non governo e aspetterà di cadere quando e come lo vorrà Bertinotti. Non farà niente in materia economica e figuriamoci quindi in materia costituzionale. Ma se invece il professore prende coraggio, e si
gioca la legislatura per fare una commissione costituente che vada in porto, allora avrà vinto una partita fondamentale. Ha bisogno però di una maggioranza trasversale, che naturalmente non comprende Rifondazione o Lega. Insomma si deve mettere d'accordo con la destra(fatto non lecito, ma doveroso in materia costituzionale, anche se persino oggi , in merito alla riforma giudiziaria, il governo Berlusconi ha fatto esattamente il contrario). Il problema però persiste. Berlusconi è inaffidabile, è notizia recente che la sua preferenza vada al proporzionale, mentre prima era al maggioritario a doppio turno passando per il Mattarellum. Insomma meglio non chiederglielo. E la proporzionale la vogliono anche Margherita e Udc. Fini vuole un semipresidenzialismo alla francese mentre D'Alema ancora oggi non si sa. Se dev'ssere proporzionale, così sia, sempre meglio del mattarellum, anche se Rifondazione ne uscirebbe vincitrice. E' vero infatti che in Germania funziona. Ma non più di tanto. Heider è un prodotto tedesco e del proporzionale, insomma gli estremi rimangono, difatti a Bertinotti non dispiace. Ma se si convincessero a fare un
maggioritario a doppio turno, beh è sicuro che Rifondazione e Lega ne uscirebbero stritolate, regalando all'Italia il tanto agognato bipolarismo e dei governi non solo di facciata ma di legislatura. C'è da fidarsi che i nostri eroi ce la facciano? Direi proprio di no.

Francesco

19 luglio 2005

A volte rimpiango l' A-Team

E' ufficiale: odio 7th Heaven! Fino ad ora ci eravamo solo guardati storto, fin da quando veniva trasmesso alle 15, subito dopo i beneamati Simpson. Ammetto che l'ho visto più di una volta, sono un mangiatore di televisione professionista, e sono rimasto sempre scosso, preoccupato per i valori che voleva trasmettere. Ma stasera si è toccato il fondo. Ho assistito a una discussione tra uno dei figli e un altro tizio che vive in quella casa. Piccola parentesi: come cazzo fa un reverendo, con uno stipendio da fame, a mantenere nove persone? E' una specie di centro sociale quella casa, ci gira una quantità di gente impressionante. Ma non è questo il punto. La discussione della serata era incentrata sul sesso pre-matrimonio, il Tizio sconosciuto marchiava a fuoco il figlio perchè aveva
fatto sesso con la sua ragazza. Tutti in quella famiglia, e a quanto pare anche i tizi che non ne fanno parte, pensano che fare sesso prima del matrimonio sia un infamia incancellabile, una mancanza di rispetto verso il partner e verso se stessi, da vergognarsene per il resto della vita. Ora, normalmente questa parte dovrebbe toccare alla famiglia complessata bigotta che viene illuminata dalla famiglia modello. Invece qui è la famiglia modello ad essere complessata!! Il telefilm è un concentrato di valori cattolici deviati ed estremi, sviluppati in maniera approssimativa, ingenua, senza una controparte credibile, che anzi è quasi sempre rincoglionita e si ravvede magicamente grazie ai consigli della famiglia modello. E' possibile che ancora oggi si possa fare una equiparazione sesso=irresponsabilità ? Mi stupisco che Italia1 possa trasmettere un programma del genere, vi ricordo che è la stessa rete di Will & Grace(imperdibile), i Simpson e le Iene. Voi che ne pensate?

Francesco

18 luglio 2005

Una pausa NECESSARIA

Nel suo primo Angelus 'in quota, fra le montagne valdostane di Les Combes dove si trova da qualche giorno, Benedetto XVI parla davanti ad una folla di turisti che
si è unita, sul pratone davanti alla capanna di legno di Introd, ai residenti. E parla di vacanze, "quasi una necessità", ammette il Papa, al giorno d'oggi, "specialmente per chi abita in città". "Nel mondo in cui viviamo - ha detto il Papa - diventa quasi una necessita' potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in citta', dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura". "Le vacanze sono inoltre - ha proseguito Benedetto XVI - giorni nei quali ci si puo' dedicare piu' a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari". Il Papa ha anche ricordato gli spettacoli suggestivi della natura, meraviglioso libro alla portata di tutti, grandi e piccini". E ha ricordato che a contatto con la natura "la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, capace di Dio perché interiormente aperta all'infinito". Il tempo delle vacanze secondo il Papa aiuta anche a rispondere "alla domanda di senso che urge nel cuore". "Questa pausa estiva - ha commentato il Papa - è un dono di Dio davvero provvidenziale, dopo i primi mesi dell'esigente servizio pastorale che la provvidenza divina mi ha affidato". Il Papa ha anche ringraziato quanti hanno reso possibile le sue vacanze e in particolare "coloro che con discrezione e generosa abnegazione vigilano perche' tutto si svolga con serenita"'. Il primo appuntamento pubblico di papa Ratzinger ha indotto moltissime persone a salire fino a Les Combes per incontrarlo, anche perche' durante la prima settimana di vacanza non ha fatto alcuna escursione e non ha quindi incontrato né fedeli, né valdostani, né turisti. Tra la folla variopinta di Les Combes, questa mattina, molte famiglie, movimenti ecclesiali, malati e disabili.

Che dire, buona vacanza pastore tedesco.. li sui monti puoi rivelare la tua vera natura. Alla ricerca delle marmotte e delle vipere… Nel frattempo io continuerò a lavare i piatti in un ristorante.. grazie per avermi reso partecipe delle tue vacanze…mi hai cambiato, penso che i 30 euro che guadagnerò, li donerò come segno di carità a mio fratello che è senza lavoro. Grazie ancora pastore. Un tempo la provvidenza era una scala nascosta in un viale; con il fine di poter far sfuggire Don Abbondio dai Bravi… di questi tempi, tutto è rivisto; anche la buona provvidenza..si trasforma in una vacanza concessa al Papa.

Valerio


16 luglio 2005

Pastori abruzzesi contro il P2P

Il 6 giugno scorso, a un giorno dalla Giornata Mondiale della Proprietà
Intellettuale, è stata resa nota l'operazione Pastore Abruzzese, pomposamente denominata «l'operazione più importante mai condotta in Italia contro le violazioni delle leggi sul diritto d'autore», scattata in realtà oltre un anno prima per ordine della Procura di Sulmona.Ed è così che, il
30 maggio scorso, gli investigatori, sono piombati nelle case di 54 delle persone individuate come utenti (alcune delle quali non avevano mai avuto alcun contatto con Cucciolandia), hanno portato via materiale in quantità notevoli ed hanno scritto sul registro degli indagati 55 persone fra utenti e gestori. Le accuse? Violazione del diritto d'autore e associazione a delinquere.
Un’azione antiterrorismo, proprio come quella cha si sta conducendo in Italia in questo periodo offuscato dal regime della paura…Arrestare un utente, che regolarmente paga la bolletta telefonica e l’abbonamento al gestore di rete mi sembra pura follia. Sono contro l’uso di internet dedito alla pornografia, all’mp3 e al gossip. Internet è il più grande strumento di informazione che esista, bisogna insegnare ad usarlo, ci vuole una cultura che
regga l’intero sistema. Fare paura a chi scarica musica o film, non funziona.. è come la droga. Il pusher è sempre attivo ed omogeneo, chi ci finisce di mezzo è il consumatore, quindi ribadisco che andare alla radice della questione è cosa fondamentale per eliminare la pirateria e rispettare la legge sul diritto d’autore. Chi usa internet, non solo è tentato a provare il download di mp3 gratuiti e illegali ma è bensì costretto dal sistema stesso che vuole il consumatore sempre alla ricerca di qualcosa di futile. Ci hanno portato a questo, ed ora toglierlo sarà una missione impossibile.

Valerio

14 luglio 2005

PoiMiSiChiedePercheSonoAteo...

Non c'è mai limite alla follia. Pare infatti che la Chiesa stia per sferrare un attacco verso un nemico di vastissime proporzioni. L'ex capo della moderna inquisizione, il beneamato Benedetto XVI sembra infatti intenzionato a colpire il primo degli elementi destabilizzanti del mondo cristiano. Come fu il comunismo per Woityla, ora anche Ratzinger ha trovato il suo obiettivo. Harry Potter. Così l'ex Cardinale definisce la satanica saga: "seduzioni sottili che distorcono profondamente il cristianesimo". Prima della scomparsa di Giovanni
Paolo II, molti furono i congressi incentrati sul diobolico maghetto, e il più deciso a sfavore fu niente popo di meno che il decano mondiale degli esorcisti, padre Armoth, credo sia un elfo, che disse: "Non esiste una magia bianca e una nera perchè la magia è sempre un ricorso al demonio"... Gli ambienti vicini alla Chiesa, sostengono che sia ormai vicina la scomunica. I fan di McGyver tremano, Ratzinger non ha mai capito come da uno spillo e un filo, il buon Mac riuscisse a costruire un argano. Che ci fosse sotto lo zampino di Satana? (fonte TgCom)


Francesco


12 luglio 2005

OggiSiDiscuteDiTerrorismo

Oggi è una giornata molto importante alla Camera, il Ministro dell'Interno Pisano esporrà le sue iniziative per scongiurare qualsiasi attacco terroristico nel territorio italiano. Ecco quali sono gli interventi che il ministro ha intenzione di attuare:

  1. fermo preventivo esteso alle 24 ore invece che 12. (l'intento è quello di reperire piùinformazioni possibili sul sospettato che in 12 ore sono difficili da avere, sopratutto se si tratta di documenti falsi)

  2. permessi di soggiorno per i clandestini che collaborano ( in pratica un aiuto per i cosiddetti pentiti, li si mette al sicuro nel nostro paese purchè collaborino col governo)

  3. superprocura antiterrorismo (uno dei provvedimenti più importanti, come già succede per la mafia, viene istituito una procura particolare che si occupa solo di terrorismo con Pm e giudici specializzati e con regole proprie)

  4. conversazione dei dati telefonici (per legge, lo stato può trattenere e visionare i traffici di comunicazione avvenuti tramite cellulare, sms e a-mail, per quattro anni, il ministro Pisanu vorrebbe portare questo limite a sei)

  5. operazione "Vie Libere" ( già utilizzata per altri reati, consiste nella fortificazione dell'intelligence al fine di trovare cellule terroristiche islamiche nel nostro territorio)

  6. vigilantes privati negli aeroporti ( come già succede in alcuni porti, consiste nell'assegnare la vigilanza degli aeroporti, riguardo alle operazioni col metal detector e di perquisizioni dei bagagli, a guardie del corpo private, non pagate dallo stato, per poter liberare forze di polizia utilizzabili nel territorio)

  7. procedure di espulsione più rapide ( se il nostro stato sospetta di associazione terroristica nei confronti di uno straniero, si potrà allontanarlo più facilmente dal nostro territorio)


Per quanto io non sia completamente d'accordo con la linea di Bertinotti e Verdi,
anche alcuni di questi provvedimenti mi lasciano dubbioso. Il segretario di Rifondazione ha detto, ieri su Rai3 e oggi sul Corriere della Sera, che le famose leggi speciali sono un palliativo, anzi controproducenti (Molti di Centrodestra la pensano come lui). Io aggiungo che poco o nulla serve aumentare il fermo di 12 ore, che la superprocura porterebbe confusione e problemi di competenze, che dare il permesso di soggiorno ai "pentiti" non porterà ad alcun risultato. Stiamo parlando di gente che si fa uccidere per creare terrore, non di mafiosi che cercano soldi, non credo che un terrorista collaborerebbe col nostro stato, oltretutto per un misero permesso di soggiorno. Il nostro stato deve difendersi, forse, probabilmente, saremo i prossimi, dobbiamo potenziare la nostra intelligence collaborare con gli altri stati, creare un intelligence europea, mobilitare l'opinione pubblica moderata islamica per far si che isolino le cellule terroristiche. Difficile però, almeno nel breve termine, risolvere il conflitto Israelo-Palestinese, aiuterebbe come dice Bertinotti, certo, ma ora è tempo di concretezza.

Francesco

09 luglio 2005

WeAreNotAfraid

Com'è difficile scrivere in questi momenti. Cerchi di essere lucido, non troppo banale, né sdolcinato, rispettoso ma coerente con le tue idee, comprensivo, cattivo, obiettivo, arrabbiato. Le mie parole che poco davvero serviranno vogliono essere innanzitutto di sincera solidarietà alla gente londinese, in questo momento cittadini del mondo. Il terrorismo islamico si è ormai
contraddistinto nel colpire obiettivi non politici, ma semplici cittadini innocenti, cercando il massacro, più che un vero obiettivo politico. Personalmente sono già contento che il numero delle vittime sia rimasto così contenuto. Non ho mai visto un Blair così serio e affranto, la sua rabbia deve essere tanta, colpito nel cuore della propria capitale da un attacco vigliacco che non ha volto. Il pensiero va da solo all'11 settembre, data che ha segnato una svolta nella storia mondiale, e subito si cerca, come allora, il mandante. E subito si hanno riscontri che possa essere Al Qaeda, lo spettro ritorna, la paura anche. Il buon esempio però ce l'hanno subito fornito gli stessi londinesi, che hanno mantenuto un comportamento encomiabile, che non ha di certo dato soddisfazione ai carnfeici che barbaramente assistono davanti allo schermo alla riuscita della loro opera. "Grace under Fire", contegno anche sotto fuoco nemico, non farsi prendere dalla paura, dal terrore, ma neanche essere apatici, passivi. E' questo il messaggio che dobbiamo raccogliere, placare la rabbia che vuole annebbiare le decisione, respirare, contare fino a dieci, decidere una strategia forte, decisa, globale, giusta che colpisca ed elimini la piaga del nostro secolo. Non dobbiamo vedere solo nero o bianco, ridurre tutto a scontro fra male e bene, non dobbiamo terrorizzarci. L'invito è anche e sopratutto a certa stampa, che ha capito poco o nulla della situazione e che istiga alla semplice violenza. Se non fosse chiaro parlo di Vittorio Feltri che, dimostrando
di essere l'estremista che ho sempre pensato, ha capito poco o nulla ancora una volta, e si è limitato a inviti all'odio razziale verso l'Islam. Non è così che deve andare a finire. La stragrande maggioranza dell'Islam è con noi, dobbiamo capirlo. Chiudersi a riccio e fare di tutta l'erba un fascio porterebbe ad uno scontro catastrofico. Se davvero vogliamo portare gli ideali di democrazia e civiltà nel resto del mondo, dobbiamo osservarli anche in periodo di guerra, anche se con un nemico oscuro che come un germe si annida nei nostri stessi paesi. Vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni. Vi segnalo un sito molto bello nato dopo il 7 luglio.
www.werenotafraid.com


Francesco

08 luglio 2005

Londra, 7 lug. (Adnkronos/Ign) - Quarantaquattro morti: è questo l'ultimo bilancio degli attentati che hanno scosso questa mattina Londra, secondo quanto ha comunicato in serata il ministro degli Esteri italiano, Gianfranco Fini che ha citato fonti inglesi. Dei 700 feriti, 45 sarebbero in gravi condizioni. Alcuni sono stati trasportati negli ospedali anche a bordo di autobus. Staff medici delle vicine regioni si sono riversati a Londra per contribuire alla gestione della crisi e
soccorrere tutte le persone coinvolte.L'attacco al cuore della City di Londra è iniziato alle 8.49 (le 9.49 ora italiana), quando la British Transport Police è stata informata di una forte esplosione, proveniente dal sottosuolo, tra le fermate della metropolitana di Liverpool Street e Aldgate. La zona si trova nella City, tempio della finanza mondiale e centro della capitale inglese. Nel corso della mattinata si sono registrati altri scoppi.Il capo della Polizia londinese, Ian Blair, ha confermato le deflagrazioni. 'Sky' e 'Bbc' ne indicano gli orari e i luoghi: la prima è stata seguita da tre altre 'bang' registrate
nel giro di 17 minuti: alle 9.33 a Edgware, alle 9.40 tra King's Cross e Russell Square, alle 9.50 a Tavistock Place, dove è esploso un 'doubledecker bus'. Fonti dei trasporti affermano che è stato ritrovato materiale esplosivo sui binari, notizia confermata dal capo della polizia londinese.

Quanto alla firma dell'azione terroristica, il Gruppo dell'Organizzazione segreta di Al-Qaeda in Europa ha rivendicato con un comunicato - di incerta attendibilità - la serie di attentati, lanciando anche un monito a Italia e Danimarca affinché ritirino le loro truppe dall'Iraq. Nel documento si annuncia ''alla nazione islamica e araba che è stato condotto un attacco al governo crociato sionista britannico in risposta alle stragi che sono state commesse dalla Gran Bretagna in Iraq e Afghanistan''. Secondo la rivendicazione ''gli eroici mujahidin hanno condotto un'operazione santa a Londra''. Dopo che ''il popolo britannico era stato ammonito più di una volta ora abbiamo mantenuto la promessa con un grosso sforzo'' che ha richiesto ''molto tempo per la riuscita
dell'operazione''. Il documento conclude dicendo: ''Torniamo ad ammonire il governo danese e quello italiano, così come tutti i governi crociati, avrete la stessa punizione per ciò accade in Iraq e Afghanistan''.La città di Londra ha vissuto e sta vivendo momenti di panico. La polizia ha invitato la popolazione a non uscire di casa e militari sono stati dislocati nel quartiere di Covent Garden, nel pieno centro di Londra. Il trasporto pubblico della città è stato bloccato poco dopo le esplosioni. Riaperte dopo qualche ora le tre stazioni ferroviarie di Euston, Paddington e Victoria. Quest'ultima è stata nuovamente evacuata per il rinvenimento di un pacco sospetto. Al momento restano chiuse le stazioni di St. Pancras, Liverpool Street e King's Cross. In tilt le linee
telefoniche.Il sindaco di Londra Ken Livingstone sta rientrando a Londra d'urgenza da Singapore, dove si è svolta la cerimonia d'assegnazione delle Olimpiadi del 2012, e si è detto ''sgomento e incredulo''. Il primo cittadino della città ha definito l'episodio ''un omicidio di massa'', mentre il ministro dell'Interno britannico Charles Clarke ha parlato di ''terribili ferite'' precisando, nel suo intervento alla Camera dei Comuni riunita in seduta straordinaria, che le esplosioni confermate sono quattro e che ancora non sono stati individuati i responsabili.
Che ne pensate di questo attentato?

1 Matrice islamica

2 Terrorismo interno

3 Ovviamente sempre terrorismo collegato al G8

4 Operazione da parte dei servizi segreti?…

5 Fax Simile Madrid, ovvero ancora oggi vi sono dubbi..

ditemi la vostra, possibilmente motivando la scelta. Grazie per l’attenzione

Valerio


07 luglio 2005

SuccedeSoloInItalia

Ieri un' inedita puntata di "Scherzi a Parte" è andata in onda a Montecitorio. Vittima dello scherzo tutto il centrosinistra e in particolare il suo leader Romano Prodi. Architetto della diabolica beffa manco a dirlo, è stato il nostro presidente operaio del divertimento Silvio Berlusconi. Come sapete ormai da giorni tiene banco la questione della nomina del presidente della Rai, il cosi
detto presidente di garanzia, che deve tutelare il pluralismo. A differenza dei consiglieri, questo viene scelto dalla maggioranza ma l'opposizione ha diritto di veto sul nome. Ebbene Silvio, visto che ormai siamo in piena estate, ha deciso di farne una delle sue. Ha pensato: "Mio caro Silvio ( formale anche col suo inconscio ) cosa ne dici di fare un bello scherzo a Romano e a tutto il centro sinistra. Mi sembra davvero un ottima idea Presidente, i miei complimenti." Così pensa che ti ripensa il buon Silvio ha avuto l'illuminazione:"Cosa ne pensi Silvio se proponiamo come Presidente della Rai il mio braccio destro pubblicitario, l'inventore dell' Auditel, il simpatico Giulio Malgara. Ma non sarà troppo? No fidati, vedrai che mica ci credono". Il bischero però non ce l'ha avuto il coraggio di chiamarlo Prodi, ha delegato tutto al povero Letta, che un po' indispettito ha chiamato Romano e gli ha
spiattellato la cosa. Solo che lo scherzo non è andato liscio. Silvio si era dimenticato di fare uscire i cartelli di "Scherzi a Parte" a fine telefonata, il povero Romano prima ha chiamato gli altri, poi in preda alla rabbia, strozzato dalla carogna si è fatto trasportare in ospedale. Fassino ha avuto un cedimento testicolare di immense proporzioni. Succede solo in Italia.


Francesco

06 luglio 2005

LaCdlCheVerrà

Dalla ripresa delle cene del Lunedì tra Bossi e Berlusconi è emerso qualcosa di nuovo. Silvio ha preso in considerazione l'idea di Follini. Partito unico dei moderati e Casini nuovo leader della Cdl. E' fattibile, se non probabile. Proviamo a ragionarci su: Se la destra perde, come succederà, le politiche del 2006, il centro-destra come lo pensiamo oggi non esisterà più. Berlusconi non sarà più leader, se addirittura non si ritirerà, e Forza Italia crollerà su se stessa. Crollerà perchè è un partito senza identità se non quella del suo leader, senza una base politica, senza una storia, è un'accozzaglia di amici di Silvio, e se Silvio sparisce, vedete bene voi cosa succederà. Toccherà quindi all'Udc prendere le redini della coalizione. Assorbirà qualche reduce di FI e rinsalderà i rapporti con An, ma si aprirà la questione del leader. Fini non è possibile, sembrava ce la potesse fare dopo le regionali, ma ha fatto un passo falso enorme col referendum, tanto che gli è quasi costata la guida del partito, che comunque non tarderà a cambiare, forse con Alemanno. Follini non ha lo spessore, e neanche Tremonti o chissà chi altro di Fi. C'è Casini però. Lui si. Ad Arcore la soluzione sembra piacere, è un moderato, cattolico, bella presenza, ha una carriera invidiabile. A Silvio l'idea non dispiace, anzi è la cosa più auspicabile, potrebbe finalmente puntare alla presidenza della Repubblica, suo punto di arrivo. Insomma come disse Frankenstein nel film di Mel Brooks: "SI..... PUO'..... FAREEEEEEE!!!!"

Francesco

05 luglio 2005

MadeInItaly

Simpatico siparietto nel parlamento europeo. Durante il discorso del Presidente della Repubblica Ciampi infatti, per tutta l'area dell'aula parlamentare si è avvertito un fortissimo odore di polenta rancida e un raglio di maiale. Il Presidente Ciampi ha continuato il suo discorso, ma ad un certo punto ha dovuto interrompersi, quando l'attenzione era capitata sull'euro, perchè l'olezzo e il rumore erano diventati insopportabili. Tutti i parlamentari si sono quindi messi alla ricerca del fetido animale, tra un sorrisetto di incredulità e uno sguardo compassionevole. Ciampi ha provato a continuare ma per poco, perchè il mostruoso essere ha mostrato la sua figura. Gli usceri hanno fatto il possibile per portare fuori il porco senza sporcarsi. Dopo questo inaspettato inconveniente nell'aula è partita una sonora risata di distensione e scuse nei confronti del povero nonno Ciampi. Risata interrotta da uno spiacevole messaggio trasmesso dagl'altoparlanti. L'onorevole Borghezio chiedeva il permesso di rientrare.

Francesco

03 luglio 2005

25AnniDopo:Live8

Live Aid, Live 8. Sono passati 25 anni, ma la voglia di cambiare il mondo, a Bob Geldof, non è certo passata di mente. E per farlo ha messo su il più grande concerto della storia della musica, coinvolte 10 città, un pubblico potenziale di 4 miliardi di persone, il mondo in ascolto. E' andato tutto liscio, nessun problema, ora però bisogna tirare le somme. Non è stato il concerto più bello della storia. Scenografie approssimative, performance nella norma, alcune al limite della sufficienza, soprattutto in Italia, le aspettative di un intero pubblico in parte deluse. Troppo poco il tempo per organizzarlo, i cantanti vengono a fare atto di presenza, alcuni sono stanchi, sono arrivati di corsa da un paese a 1000 km di distanza, ci sono ma manca la passione. Non per tutti è così. In Inghilterra il concerto è stato davvero da ricordare, 200.000 anime che hanno assistito a un concerto irripetibile, pieno di grandi artisti, e l’hanno fatto col cuore, dimostrando di essere un pubblico maturo. Grottesco invece a Philadelphia, dove il palco era oscurato, a parte per 5 o 6 mila fortunati, da un monumento enorme, delegando ai maxischermi il compito di intrattenere la gente. L’Italia è stato uno dei palchi peggiori, poca gente, poco, quasi nullo l’entusiasmo, si è assistito ad una serata diversa, nulla più, non la si è capita. Raitre ha contribuito facendo fare la peggiore uscita della storia al povero Floris, che il meglio l’ha dato, indovinate un po’, intervistando gli economisti, facendo quindi il suo mestiere. Su mtv l’avrebbero visto molta gente in meno, ma sarebbe stato organizzato decisamente meglio. Il concerto ha avuto comunque dei risultati positivi, e importanti, se n’è parlato, quello contava.
Si è parlato dei temi principali, i più importanti della storia del mondo, lo sviluppo sostenibile del continente Africa. “we don’t want your money, we want your voice”. Già questa frase rende chiaro quanto il cuore
della manifestazione, Bob Geldof, sia pulito e onesto. Non vogliamo i vostri soldi, non ci interessano, non ci servono, ma abbiamo un disperato bisogno della vostra voce. Nella vita questo conta. Farsi sentire. Gli otto grandi tra poco si riuniranno, e abbiamo bisogno che quando entrino in quella stanza, tutti e otto vibrino, tremino, per la responsabilità che hanno sulle spalle e che il mondo intero, riunendosi, gli ha reso ancora più pesante. Qual è la ricetta di Geldof? Cancellare il debito prima di tutto. Le nazioni più in crisi hanno debiti esorbitanti con i paesi ricchi, irrecuperabili, insostenibili, che schiacciano la loro economia. E in secondo
luogo lasciare che ce la facciano da soli. Eliminare la vendita delle culture in eccesso delle aziende agricole americane, che entrando nel mercato africano e lo distruggono perché vengono venute ad un prezzo irrisorio rispetto a quello locale. Se questi due importanti passi verranno compiuti, il continente Africa riuscirà ad avere quel respiro che le serve per ricominciare. In seguito si parlerà di del resto. Inutile riempire la manifestazione di richieste impossibili e di idealismo, partiamo da due obiettivi, concreti, possibili e convinciamo gli otto grandi a farne realtà.Cominciamo da qui Bob.

Francesco


... Problemi tecnici Quanto conta il sistema elettorale A volte rimpiango l' A-Team Una pausa NECESSARIA Pastori abruzzesi contro il P2P PoiMiSiChiedePercheSonoAteo... OggiSiDiscuteDiTerrorismo WeAreNotAfraid Londra, 7 lug. (Adnkronos/Ign) - Quarantaquattro m...

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