08 giugno 2005

DelirioNotturnoN.1

Ore: 1:05 a.m.


Pensate ad un mondo perfetto. Pensate ad un mondo senza guerre, sempre in pace, con ovunque la democrazia, ma diretta, senza politici. Un mondo dove la solidarietà è alla base di tutto, senza odio, competitività, senza concorrenza, senza soldi o business. Pensate ad un mondo fatto di amore, dove non esiste il oncetto di razza, dove non si vedono le differenze, dove non c'è bisogno di controllo, dove la polizia aiuta a prendere i gatti sul tetto, dove la religione è trasgressione. Pensate ad un mondo di tutti uguali e belli, dove nessuno prova tristezza, o gioia, ma un tepore nell'animo. Pensate ad un mondo dove ci si diverte sempre, non si soffre mai, dove si becca sempre, dove hai un fisico perfetto con un cervello fantastico, dove non ci sono sbalzi di umore, dove l'arte non ha più motivo di esistere, dove la Sampdoria vince sempre. Pensate ad un mondo perfetto. Io lo sto facendo... Che palle!

Francesco

1 Comments:

Blogger spleen blog said...

Una serata triste, passata davanti alla televisione con un film nettamente mediocre, che attira la massa e che preleva anche me; ma, non mi fa sognare ne piangere. Solamente rendermi conto di ciò che mi sta intorno. Quasi sempre siamo circondati da luoghi comuni e questi, proprio perché ci circondano, fanno parte anche di noi.
Montale disse che sappiamo con certezza ciò che non vogliamo e non, ciò che vogliamo.
I suoi ossimori sono ancora pulsanti nella testa di molte persone…
Io credo in una vita in cui l'amore sia l'unica cosa bella che ci sia, e noi la sciupiamo pretendendo l'impossibile. Questa è la vera natura dell’ uomo?
Intendo Amore in senso lato: fiducia, responsabilità, solidarietà. Il cammino in due verso la luce di un ideale comune. Parole di un romantico, che forse in questa società non ha modo di esprimersi; poichè vige la regola del pregiudizio e non del saper ascoltare.
Uso le parole, per sfogare il mio Spleen.
Ama, e fai quel che vuoi. Questo è un mio paletto. Quando mi sento in qualche modo castrato da chi mi sta vicino non mi sento a mio agio. Tendo ad evadere, a mancare di rispetto e a pensare solo a me. Capita che l’amore ti faccia sentire Solo (ossimoro) dato che si tende a trascurare i legami di amicizia, dedicandosi alla nuova persona conosciuta e non più alle persone che conosci da anni. Ma questo è giusto? In questo momento NO; ci sto pensando.
Forse è anche vero che oltre a renderti solo, l’amore ti rende diverso agli occhi delle persone, sei meno pericoloso.
A me questo non importa, io voglio amare la persona che ho scelto. Conoscerla fino in fondo, sapere ogni minimo particolare di lei. Ma se trovo le porte chiuse, non busso la seconda volta. Sono fatto così.
Questo è ciò che è sbagliato di me, o forse, è troppo giusto che si pretende sempre di più.

Questa sera sono stato solo, era da tempo che non stavo solo e dedicavo tempo al mio pensiero. In un paio di ore ho pensato molte cose e la più importante è che, mi sento solo. Non ho più amicizie stupide che siano disponibili ogni volta che voglio (è questo è un mio difetto, io ho bisogno di confrontarmi e parlare) ed è una brutta sensazione a 20’anni.

Quando resistiamo alle passioni, è più per la loro debolezza che per la nostra forza. In questo momento, perdonami, ma sono profondamente debole.

Non c’è forza di cose che tenga e non vedo una fine.

Voglio liberarmi da questa situazione.

1:35 AM  

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