30 giugno 2005

ViaAiMatrimoniGay

Il parlamento spagnolo ha approvato oggi la nuova legge che legalizza il matrimonio omosessuale equiparandolo a quello tradizionale e consentendo le adozioni. La legge, approvata con 187 voti a favore, 147 contro e 4 astensioni, prevede che "il matrimonio avrà gli stessi requisiti ed effetti quando entrambi i contraenti siano dello stesso sesso o di sesso differente".

La Spagna è dunque il quarto paese al mondo a legalizzare matrimoni fra persone dello stesso sesso, dopo Olanda, Belgio e Canada. La legge ha profondamente diviso il Paese e in particolare la Chiesa Cattolica è scesa in campo in modo massiccio per tentare di impedirne l'approvazione. Il capo del governo, il socialista Zapatero, ha dichiarato che la vittoria dei diritti degli omosesuali, sebbene si tratti di una minoranza, è una vittoria di tutti gli spagnoli e rende migliore la società.

Dove sta il problema? Non capisco, Francesco illuminami.

Probabilmente il mio cinismo mi porta ad essere consapevole che non ci sia nulla di malvagio nel manifestare l’amore. È il sentimento più emozionante che esista, non vedo perché lo si debba sopprimere con la legge. Si sa che gli omosessuali vi erano fin dai tempi dei Greci. Lo stesso Aristotele aveva provato tale esperienza. Lungi dai tempi dei Greci, ma, appunto perché sono trascorsi circa duemila anni dovrebbe esservi un approccio diverso verso queste persone. Non hanno nulla di diverso da chi si ritiene normale. Hanno un codice genetico, sangue ed organi; dei tessuti ed un cervello e soprattutto dei diritti naturali e giuridici. Il fatto è che, il relativismo è stato preso solo per strumentalizzarlo, se si comprendesse che tutto cio che è intorno a noi è diverso, avremo una veduta molto più aperta. La democrazia dovrebbe fare cio, il confrontarsi con altre opinioni per non rendere il tuo parere o pensiero assoluto, rispetto a quello di un altro individuo. Bisogna imparare ad ascoltare e a valutare (criticando), rendendosi conto che IO IO IO è il modo più sbagliato di agire.

Il vero e grande dubbio è che la gente in democrazia ascolta…ma la chiesa boicotta; e ciò ribalta la situazione, poiché il Vaticano è ubicato in Italia e il senso patriottico è ancora forte in molte persone che si fanno manipolare. Questo lo si capisce da ciò che è avvenuto in Spagna, paese storicamente ultra cattolico non si è fermato di fronte ad una rivoluzione sociale che porta del bene alla collettività.

Valerio

Rimaniamo nel concreto. Gran parte del paese contesta il matrimonio omosessuale non certo per l'unione in sè, cosa che sarebbe alquanto singolare per un paese come la Spagna, ma piuttosto l'obiettivo successivo che l'associazione gay cercherà di ottenere. L'adozione di un bambino. Questo credo che sia il timore, condivisibile, che impregna la mente del cittadino spagnolo. Anche perchè non siamo più nella cattolicissima Spagna di Filippo II, siamo nella moderna Spagna di Zapatero, il legame con la chiesa, inteso come clero di Roma, non è molto forte. Chiesa che però non mollerà di certo la presa, rimanendo su posizioni ultraconservatrici, che stanno diventando, e forse lo sono già, anacronistiche. Dire che il legame omosessuale è aberrante, contronatura e quant'altro, invecchia la chiesa terribilmente, ed è secondo me, un pessimo programma mediatico. La domanda che però ci dobbiamo porre è questa. Può un bambino nascere sano in una famiglia gay? Faresti crescere tuo figlio maschio da due gay? Quando penso alla famiglia immagino sempre che servano solo due ingredienti per far si che riesca, Amore e Buon senso, tre se ci mettiamo i soldi. Però non posso fare a meno di immaginare il mio sviluppo mentale all'interno di quelparticolare equilibrio. Non so dire cosa sarebbe successo, nessuno può, ma di sicuro sarei stato molto diverso. Credo che nessuno potrebbe negarlo. Non posso neanche affermare che avere un papà uomo e una mamma pure sia normale, o naturale, insomma, non esistono animali gay, e non potremmo certo vivere in un mondo di soli gay, perchè, anche se ci vestiremmo tutti benissimo, saremmo costretti all'estinzione.Penso infine che non sia giusto privare un bambimo di un equilibrio normale, di un punto di partenza ordinario. Non me la sento di scegliere al posto suo. E non possiamo neanche metterci a fare dei test. Dico quindi che se la richiesta dei gay era di poter legalizzare l'unione, sono perfettamente d'accordo, anzi dico: era ora. Se questo però rappresenta un pretesto per poter avere bambini la contesto con decisione.

Francesco


29 giugno 2005

L'ANM: giornata triste per il Paese
"E' una giornata triste per la giustizia e per il paese". Cosi' l' Associazione Nazionale Magistrati commenta l' approvazione in Senato della riforma. "Il Senato - dice la giunta esecutiva centrale - sostanzialmente senza alcuna discussione, approva una pessima contro-riforma dell'ordinamento giudiziario per larghi versi incostituzionali e inapplicabile, che non risponde ai rilievi del Capo dello Stato e che provocherà gravissimi danni all' organizzazione giudiziaria, impedirà il regolare funzionamento dell' autogoverno, diminuirà l'indipendenza, interna ed esterna della magistratura, contribuirà ad una ulteriore dilatazione dei tempi dei processi, inciderà sulla vita professionale quotidiana dei magistrati". Secondo i vertici del sindacato delle toghe "i profili di ingestibilità della contro-riforma, inutilmente denunciati dall'Associazione,
provocheranno una sostanziale paralisi dell' apparato giudiziario. Il diritto dei cittadini ad una giustizia rapida, efficiente e indipendente viene ulteriormente compromesso. Il Paese ha bisogno di riforme che rendano ragionevole la durata dei processi, per la tutela dei diritti di ciascuno". L' Anm auspica" che la Camera dei deputati voglia approfondire i temi che la magistratura e la cultura giuridica hanno posto, anche nelle recente manifestazione del 25 giugno scorso, ed esaminare le proposte che l'Associazione ha formulato per ciascuno dei punti toccati dalla riforma, facendo prevalere l'esigenza di un esame sereno e completo del progetto di legge, che è mancato nei lavori del Senato". La Giunta Esecutiva Centrale sta procedendo agli adempimenti formali per la indizione dello sciopero dei magistrati per la giornata del 14 luglio 2005. "In tal modo - conclude - la magistratura italiana intende esprimere il dissenso più fermo e la protesta piu' netta per il contenuto della proposta di contro-riforma e per il metodo adottato nell' approvarla".

Secondo me:


Dopo queste dichiarazioni quello che mi chiedo è se sia possibile che il potere legislativo invada il compito del potere giudiziario… dopo tutti questi anni siamo sicuri che la democrazia sia in atto? Siamo sicuri che tutto non sia classicamente mascherato? Forse mi sbaglio, soffro di manie di persecuzione.. scusatemi.Dato che siamo in un paese, forse l’unico, in cui le leggi sono liberamente interpretate da chi ha il compito di giudicare…è giusto che vi sia un bella riforma.. per accelerare i tempi, per consentire più accessibilità al servizio, ma non per strumentalizzare un ordinamento quale la magistratura… scusate veramente, non capisco.Non voglio scendere nel dettaglio della riforma poiché non ho ne la conoscenza ne i mezzi per farlo. Mi dispiace solo che tutto ciò che sta accadendo è sempre più la prova concreta che la democrazia è un fantasma ricercato da molti.

Contesto questa legge perché è la dimostrazione di questi anni, di questo governo, di chi ha fatto ormai missione della distruzione della giustizia non rispondendo ai problemi dei cittadini ma solo cercando di risolvere i problemi di pochi con nome e cognome.

L'approvazione offende il capo dello Stato perché non accoglie le sue raccomandazioni. E' una legge che colpisce ancora una volta 'autonomia della magistratura e lede il diritto dei cittadini. Sono stanco.

Valerio


25 giugno 2005

LaNormaleDisonestàDelCalcio

Qua a Genova si vivono giorni di inferno. I tifosi del Genoa, dopo aver festeggiato degnamente l'evento, stanno vedendo sfumare la promozione per i fatti di frode sportiva del loro presidente Preziosi. Lo dico chiaramente. Preziosi la partita se l'è comprata. Eccome. Tutti in fondo lo sanno, ma tutti sanno che si tratta di un malcostume del calcio ben radicato, e quindi lo si vive come un fatto normale. I poveri genoani, che in queste situazioni fanno quasi tenerezza, sono capaci di inventarsi qualsiasi cosa per poter dimostrare l'innocenza della propria squadra, e del proprio idolo. Arrivano a dire "Sono convinto che Preziosi non ha telefonato durante la partita, perchè io c'ero, e il mio non pigliava". Cioè roba di questo livello. I fatti dicono tutt'altra cosa. Il Genoa si è comprato la partita, questo è un fatto certo, basta vedere la prestazione del portiere di riserva del Venezia, bisogna solo vedere se li beccano. Se l'indiscrezione trapelata grazie al Corriere della Sera fosse vero, la festa sarebbe ormai già bella che finita. La procura comunque parla troppo, e fa male, il riserbo va mantenuto, anche perchè se questa era, come immagino, la migliora cartuccia da sparare, il Genoa ha guadagnato tempo per fare le proprie mosse. Ciò non toglie che il Genoa è colpevole. Signori guardiamoci negl'occhi. Il Genoa compra con la bellezza di 450.000 euro un tal Maldonado, davvero inutile alla causa genoana, da una squadra retrocessa in C, pagandolo il giorno della partita, quindi in periodo non permesso, rischiando l'illecito sportivo? Non sta in piedi. Preziosi mi deve spiegare che ci fa con Maldonado? Che motivo c'era di pagarlo il giorno della partita? Non era meglio aspettare, se proprio lo voleva, tre giorni, così che il Venezia fallisse e Maldonado potesse essere acquisito gratis? Che fretta c'era di comprare un giocatore con mercato nullo, in periodo non permesso, rischiando una penalizzazione? Se riesce a non farmi ridere una volta mentre mi risponde, gli crederò. Un invito sincero ai tifosi del Genoa. Questo Preziosi è un imbonitore, un pagliaccio in molti casi. E' vero, mette i soldi, compra giocatori, ha passione, ma non è una persona seria e sopratutto si circonda di persone non serie. E' pluri indagato. Fatevi un favore. Cancellatelo dalla storia del Genoa.

Francesco

24 giugno 2005

BenedettaMatura

E' stata più sofferta, frenetica e frammentata la giornata in rete, con richieste di aiuto di studenti sempre più ansia per tracce e soluzioni che tardavano ad arrivare. Con le solite burle, finte rivelazioni, bufale colossali, e gli immancabili insulti di ritorno. Resta il fatto che, a metà mattinata, buona parte delle tracce più impegnative erano disponibili in rete. Con amici ed "esperti" che da casa si affrettavano a risolverle per poi rispedire (e magari pubblicare) i risultati.

"Un esame-barzelletta - denuncia il Codacons - con fughe di notizie che creano evidenti disparità di trattamento tra studenti". Gli scritti vanno annullati, aggiunge l'associazione dei consumatori, e "i voti di maturità vanno assegnati solo sulla base delle prove orali". C'è già, intanto, un'interrogazione parlamentare urgente al ministro Moratti e al ministro Stanca. Ma il ministero dell'Istruzione replica in una nota: "Le prove si sono svolte nella massima regolarità nelle scuole di tutta Italia".

Io ritengo che non si stato per niente un esame barzelletta. La prima prova è stata a dir poco discriminante nel senso che chi come me ha frequentato un istituto tecnico, non era in grado di svolgere la tipologia A che si relazionava a Dante e al XVII canto che noi “studiamo” in quarta.
Il ministero è a piena conoscenza dei programmi delle relative branche della scuola superiore italiana, non a caso ha voluto sottolineare questa divisione tra chi lavorerà e chi invece intraprenderà gli studi universitari, insomma, tra chi è ricco e chi è povero; per farla breve.

Sono arrabbiato perché è l’esemplificazione della riforma e tutti tacciono. La seconda prova di matematica era difficile e con un errore di sintassi. Uno sbaglio, che ormai rientra nella norma…
Mentre Internet e le sue fughe di notizie, sono più che anormali e amorali per Alleanza Studentesca, un movimento che si radica nell’ UDEUR……….

Che dire… in culo alla balena per Lunedi

Valerio

22 giugno 2005

AdrianoSofriLibero!

Sappiamo tutti che libero non è, tutt'altro, ma per l'ex leader di Lotta Continua lavorare tra i libri e poter studiare, dev'essere la cosa che più si avvicina alla libertà. Lo farà alla Normale di Pisa, che già lo accolse da studente, per tutto il giorno, per poi rientrare la sera in carcere. Ovviamente, sia lui che suo figlio, hanno accolto la notizia con l'usuale portamento, ringraziando silenziosamente ma senza fare trionfi. Eppure sono convinto che il pensatore Sofri stia saltando di gioia, perché finalmente ritorna nel suo habitat, dove gli compete. Non è stato certo tutto rose e fiori. Il ministro Castelli, ritornato dalla Pontida, quel meraviglioso circolo culturale che diffonde libertà e democrazia tra il popolo padano, ha seccamente commentato la notizia, ricordando come Sofri sia un assassino e come tale, non debba ricevere tutti questi privilegi. Ma la giustizia sbaglia Castelli. E la gente sa che su Adriano Sofri ha commesso un errore. E lo sanno i radicali, Luca Coscioni in testa, che perora questa causa da anni. E lo sa Nonno Ciampi che diede per l'ennesima volta la grazia. E direi che lo sanno tutti gli italiani. Mi consenta di augurarle Sofri, un buon lavoro.


Francesco


IlNapoliInSerieA



Beh, magari in serie A no, ma diciamo che la B per gli azzurri è molto molto vicina. Sapete perché? Basta applicare la legge. Se De Laurentis e i politici di parte, riusciranno a mantere alta l'attenzione sul caso e vigileranno, come da tempo dicono, sui conti degl'altri, non ci saranno problemi. NESSUNA SQUADRA DI SERIE B E' IN REGOLA. Questo vuol dire che se Carraro si sveglia una mattina, trova una bustarella davanti alla porta e grida " Ue,Forza Napoli", c'è un intero campionato che trema. Non stupitevi, è già successo. IL Cosenza era messo come gli altri, ma venne fatto fallire per fare salire la Fiorentina. Lo sanno tutti. Così succederà probabilmente quest'anno. Ma forse il Napoli farà un balzo doppio. Si perchè in serie A non sono messi meglio. Roma e Lazio davanti a tutte, che se prendiamo in mano i loro bilanci ci spaventiamo per loro, hanno miliardi di debiti. Eppure comprano. Anzi la Roma spende e spande. Sapete come fanno? E' semplice. L'uefa dopo aver visto i loro bilanci, vietano ai dirigenti di Roma e Lazio perfino di respirare su territorio straniero. Figuriamoci comprare giocatori. Allora che succede. Roma e Lazio fanno comprare i calciatori stranieri da altre squadre di A, e poi se li fanno girare. Più semplice di così.
Ma ora anche lassù qualcuno trema perché pare..... PARE, che in federazione vogliano fare rispettare le regole. Pare che Moggi indignato abbia dichiarato" Se è così, questo non è il calcio che fa per me, io pretendo certi valori. Me ne vado!". Poi ovviamente, ha smentito tutto.

Francesco

21 giugno 2005

Sappiamo che la musica aiuta a strutturare il pensiero e il lavoro delle persone nell’apprendimento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali; soprattutto l’intelligenza musicale influisce sullo sviluppo emotivo, spirituale e culturale più di altre intelligenze. Meno risaputo è che la musica possa influenzare l’organismo modificando lo stato emotivo, fisico e mentale: tale fenomeno viene denominato ‘effetto Mozart’.Uno dei maggiori studiosi del suono dal punto di vista medico,
Alfred Tomatis, dichiara che "Mozart è un’ottima madre, provoca il maggior effetto curativo sul corpo umano".Lo ‘effetto Mozart’ riesce ad agire essenzialmente come tecnica psicologica nella modificazione di problemi emotivi e può modificare le varie patologie di cui è affetto l’essere umano: è un’eccellente tecnica di comunicazione ma anche un aiuto ad altre tecniche terapeutiche.Prima di analizzare questo ‘effetto curativo musicale’ bisogna conoscere quali processi psicologici si innescano nella mente musicale, che rapporto sussiste tra musica e linguaggio e quali localizzazioni cerebrali sono specifiche delle abilità musicali.Specificamente, i problemi psicologici insiti nella comprensione musicale, vanno affrontati in termini di processi cognitivi facendo riferimento all’opera di John A. Sloboda, psicologo sperimentale: egli analizza la componente cognitiva insita nella comprensione e nell’apprezzamento di un fatto musicale. La sua attenzione è rivolta alle ricerche empiriche: analizza ciò che gli individui riescono a compiere con la musica e non quello che dicono di fare. Viene studiato il comportamento dei musicisti nella vita reale e non il comportamento che si verifica in situazioni artificiose di
laboratorio.La psicologia dei processi cognitivi cerca di offrire un aiuto ai compositori per capire le basi mentali della loro attività: comprendere e spiegare caratteristiche fondamentali delle abilità musicali e dei meccanismi cognitivi insiti in esse.Si comprendono le strutture utilizzate per rappresentare la musica; tale processo di apprendimento è concepito in due fasi: prima fase è quella in cui si verifica l’apprendimento (in quanto in minoranza) in cui viene incoraggiata l’aspirazione ad eccellere in una determinata abilità.Quindi, secondo il Nostro autore, le abilità musicali si costruiscono sulla base di capacità e tendenze innate : troviamo prima un insieme comune di capacità primitive (nella nostra cultura occidentale, sino ai dieci anni di età, il processo dominante è quello dell’acculturazione) poi subentra un bagaglio di esperienze che la cultura fornisce , con la crescita, ai bambini (infatti sono
fondamentali, per lo sviluppo
delle abilità musicali, sia l’ambiente familiare che quello scolastico).Più i bambini sono esposti alla musica, prima di iniziare la scuola, e più profondamente uno stadio di codificazione neurale li accompagnerà per tutta la vita.Successivamente subentra l’ influsso esercitato da un sistema cognitivo generale in trasformazione: la capacità di insegnare ad un bambino ad ascoltare, a prestare attenzione all’inflessione e a contestualizzare suoni e parole è stata trascurata dalla società moderna; solo un ascolto attento e corretto, consente di accedere allo
‘Effetto Mozart’.

Valerio

20 giugno 2005

Oggi il nostro servizio di informazione non andrà in onda. Questo perchè la intera stampa nazionale è in sciopero, per tutelare i diritti dei lavoratori, dei precari, e per l'indipendenza dell'informazione. Un informazione fatta a forma di show, senza contenuti, inchieste, rabbia, stile, intelligenza. Per solidarietà con gli altri nostri concorrenti, ci asterremo dal darvi notizie.
Francesco e Valerio

15 giugno 2005

PisanuOrdina:"ChiudiamoLeFrontiere!"

Nessuno può farsi giustizia da sé. Nemmeno il più atroce dei delitti può giustificare
reazioni razziste o xenofobe nei confronti degli immigrati". Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, interpellato dall'Ansa, torna sulla vicenda di Varese. "Già ieri l'avevo detto con chiarezza, ma evidentemente non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". "Dati alla mano, insisto nel dire che l' immigrazione clandestina è un grave, crescente pericolo per la sicurezza e l'ordine pubblico nel nostro Paese e che pertanto deve essere contrastata e controllata efficacemente nel rispetto delle leggi e convenzioni internazionali", ha detto il ministro dell'Interno."Continuo a sperare che il Parlamento mi chiami a riferire dettagliatamente sull' immigrazione, anche in vista, se lo riterrà opportuno, di sue specifiche decisioni di indirizzo", ha detto Pisanu.Di fronte a una minaccia "grave" come quella dell'immigrazione clandestina "si comporta da irresponsabile chi propone di aprire indiscriminatamente le frontiere e nello stesso tempo di chiudere i centri di permanenza temporanea", ha affermato il ministro dell'Interno.In un momento, circa 10 anni direi, come questo il ministro punta alla critica diretta verso il comportamento degli immigrati, scegliendo di non agire. Forse agire è una manovra troppo difficile, nessuno dice di chiudere i centri di accoglienza ma dato che la situazione sta diventando invivibile, si deve reagire e la politica in primis dovrebbe farlo. Un vero politico sabreppe cosa fare di fronte a questo grande problema. Personalmente non saprei se sarebbe corretto, ma inizierei a chiudere le frontiere d'accesso. Siamo in troppi, l'Italia è un paese piccolo e non può sopportate altri problemi. Le persone hanno paura di questa situazione, pure io ho paura ad uscire nei vicoli in giorni feriali. Rischi oltremodo di essere derubato senza contare il pestaggio e il linciaggio. Ci tengo a sottolineare che non sono ne xenofobo ne razzista. Mi ritengo una persona schierata a sinistra, ma penso che in questo caso il pensiero politico non conti. Si tratta di analizzare il contesto sociologico per pervenire ad un risultato scontato : la gente ha paura. Non si può vivere in una democrazia dove la gente ha paura di uscire, di essere picchiata e derubata. Proprio perchè anche gli italiani ci pensano gia da un pezzo ad effettuare azioni di brigantaggio, penso che la situazione sia arrivata ad un limite, oltre i quale potrebbe avvenire una forma
di contestazione non adeguata al tempo. L'integrazione è difficile, basti guardare la storia d'America, il conflitto tra bianchi e neri degli anni 60 ed ancora oggi... non portiamo anche l'Italia a questa situazione, cerchiamo di essere razionali. Cerchiamo soprattutto di non pensare al voto (vedi Lega Nord) come alibi ad una lotta raziale. Chi è in Italia e paga le tasse, rimane e per conto mio è un cittadino Italiano, chi non contribuisce in nessun modo, torni al suo paese a raccontare che L'Italia è razzista o che il capitalismo è in
scatafascio...

Valerio

13 giugno 2005

12Giugno:VinceL'Astensionismo

Sconfitta. Il quorum necessario perchè fosse valido il referendum non solo non è stato centrato, ma non ci si è neppure andati vicini. Il referendum è stato un disastro, e ormai viene spontaneo chiedersi se questa istituzione abbia ancora un motivo per esistere. 25,9%. Tanti sono stati (o per meglio dire pochi) i votanti che hanno fatto visita alle urne. E' una rivincita dei cattolici per molti, , della disinformazione per altri, del buon senso per qualcuno. Io dico è tutto questo ma non solo. E' stata la vittoria della Cei, su questo non c'è dubbio, il dogmatismo cattolico ha prevalso, i fondamentalisti cattolici, dopo la morte di woytlila, hanno ritrovato slancio e un nuovo leader, il cardinale Camillo Ruini. Sta tornando la chiesa madre-padrone, che ci consiglia-impone come comportarci. A questo proposito sotto applausi scroscianti ha votato ieri il presidente della Repubblica Ciampi, il caro vecchio nonno Ciampi, che come al solito si è comportato in modo esemplare. E' stata anche la vittoria della disinformazione. Buona "La Sette", appena sufficiente la "Rai", la palma del peggior telegiornale è andata a Mediaset, che si è beccata un bel "non pervenuto". Sorridevo dal nervoso ascoltando Mauirizio Belpietro, personaggio viscido e irritante, che su La Sette ricordava, con un ghigno che era tutto un programma, a Capezzone che Mediaset l'aveva fatta eccome informazione grazie al
suo programma. Perchè sorridevo? L'inutile Belpietro conduce un inutile programma all' 1 di notte, chiamato "l'antipatico"(battuta troppo scontata) che dura la bellezza di 15 minnuti. 15 minuti per tutta Mediaset. Desolante. Ha vinto il buon senso, dicevamo, perchè non si può decidere su temi come la vita. Ci si astiene. Questo è il pensiero del comitato "scienza e vita" almeno. Ha vinto il buon senso perchè la legge modificata avrebbe aperto al nazzismo. Perchè avrebbe portato al far west. Questo è il pensiero del cimtato"scienza e vita" e non solo. Bisogna essere sinceri. Tanti la pensano così, gli astensionisti hanno lavorato meglio e fatto breccia nell'elettorato. La sinistra e i radicali non ne sono stati capaci. Ma non è stato solo questo. Il voto è stato un risultato politico come non mai, ha rispecchiato perfettamente le parti in causa. Diesse, Rifondazione, Radicali e Fini da una parte; Tutto il resto dall'altra. Se guardiamo le cifre, sommando un 10% di menefreghisti in più, la proporzioni sono perfette. Questo referendum è stata l'ennesima lotta per la leadership tra Prodi e Rutelli, che come al solito ha scelto la via più comoda, e tra Fini e quella parte di An chelo vuole cacciare. E l'elettorato(Buona l'affluenza nel nord, ottima in Emilia e Toscana, proccupante nel sud.) ha seguito i propri leader senza guardare i quesiti, ma secondo colore politico. Prepariamoci a lotte in questo senso nelle due fazioni, perchè qualcuno pagherà la sconfitta, oltre ovviamente le donne e i diritti umani. Ma questo non fa più
notizia.

Francesco


09 giugno 2005

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1° QUESITO: RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI

Il quesito: chiede di eliminare i limiti di ricerca sulle cellule staminali.

La legge vigente
: vieta di utilizzare cellule staminali, prelevate da embrioni non utilizzati, per effettuare ricerche scientifiche.

Se vincono i sì: si potranno effettuare ricerche scientifiche sulle cellule embrionali che permetterebbero di trovare una cura a malattie come l'Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica, il diabete, la fibrosi cistica, le cardiopatie e vari tipi di tumore.

Se vincono i no
: la legge rimane com'è attualmente.

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2° QUESITO: LIBERTÀ TERAPEUTICA


Il quesito: chiede di eliminare il limite dei tre ovociti fecondati e l'obbligo di impiantarli tutti insieme, anche se malati; revoca il divieto di congelamento degli embrioni; elimina il divieto per la donna di revocare il consenso all'impianto.

La legge vigente
: obbliga la donna a non produrre più di 3 ovociti per ogni ciclo di cura e a impiantarli tutti insieme una volta fecondati. In caso di insuccesso del trattamento, la donna deve sottoporsi a un
nuovo ciclo. La legge vigente vieta, inoltre, alle coppie portatrici di malattie genetiche e infettive di esaminare l'embrione prima del suo trasferimento nell'utero.

Se vincono i sì
: viene eliminato il limite della creazione di massimo 3 embrioni dagli ovociti fecondati. Viene abolito, inoltre, l'obbligo di impiantare contemporaneamente gli embrioni che, così, possono essere congelati e utilizzati per un impianto successivo o anche per la ricerca.

Se vincono i no:
la legge rimane com'è attualmente.

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3° QUESITO: DIRITTI DEL CONCEPITO

Il quesito: chiede di eliminare l'articolo 1 della legge, con il quale sono messi sullo stesso piano i diritti della donna e quelli del concepito.

La legge vigente
: eguaglia i diritti del concepito (inteso come ovocita fecondato non ancora impiantato nell'utero) con quelli della madre eliminando, la possibilità di congelare gli embrioni, di effettuare ricerche scientifiche o diagnosi pre-impianto su di essi. Tutti gli embrioni, quindi, devono essere impiantati e solo successivamente, in caso di malformazioni o gravidanze plurigemellari a rischio, è consentito l'aborto terapeutico.

Se vincono i sì
: si potranno produrre e congelare più di 3 embrioni per ogni ciclo di cura e li si potrà analizzare e selezionare prima del trasferimento nell'utero.

Se vincono i no
: la legge rimane com'è attualmente.

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4° QUESITO: FECONDAZIONE ETEROLOGA


Il quesito: chiede l'abolizione del divieto alla fecondazione eterologa.

La legge vigente
: consente la fecondazione assistita solo con seme e ovuli della coppia che vuole avere un bambino.

Se vincono i sì
: sarà possibile effettuare la fecondazione assistita anche utilizzando gameti di donatori esterni alla coppia, dando la possibilità di concepire anche a quelle coppie in cui uno o entrambi i partner sono completamente sterili.

Se vincono i no
: la legge rimane com'è attualmente.

QUANDO E COME SI VOTA
Le operazioni di voto si svolgeranno:

Domenica
12 giugno 2005, dalle ore 8 alle ore 22


Lunedì
13 giugno 2005, dalle ore 7 alle ore 15

L'elettore, per votare, deve esibire la tessera elettorale e un documento di riconoscimento al presidente del seggio presso il quale è chiamato al voto. L'ubicazione del proprio seggio è indicata sulla tessera elettorale. L'elettore
riceverà da un componente del seggio quattro schede di diverso colore:
celeste per il primo quesito referendario, arancione per il secondo, grigio per il terzo e rosa
per il quarto.

Il voto
SI tracciato sulla scheda indica la volontà di abrogare la normativa richiamata dal quesito.Il voto NO tracciato sulla scheda indica la volontà di mantenere la vigente normativa richiamata dal quesito.Il referendum risulterà valido se, al termine delle operazioni, avrà votato almeno il 50%+1 degli aventi diritto.

Noi voteremo:

SI al 1° quesito: Per consentire nuove cure

La legge attualmente vieta ai ricercatori di utilizzare cellule staminali prelevate da embrioni non utilizzati. Le cellule staminali sono cellule che, debitamente orientate, sono capaci di moltiplicarsi, consentendo la cura di una serie di organi vitali. La legge permette di effettuare ricerche su cellule staminali adulte, ma non su quelle embrionali, con un evidente contraddizione di fondo. Tutti i paesi occidentali fanno ricerca su queste cellule,con questa legge si rimane indietro. Per non parlare poi del fatto che la legge consente ai ricercatori di effettuare i test su cellule staminali provenienti dall’estero, quindi comprate.

La ricerca sulle staminali è fondamentale per combattere malattie come il cancro, la sclerosi, l´Alzheimer, il Parkinson, il diabete e molte altre ancora.

Si tratta di problemi che, solo in Italia, investono circa 12 milioni di persone a cui la legge 40 , così com´è, sottrae una speranza fondata di guarigione.

Si al 2° quesito: Per la tutela della salute della donna

Questo quesito è quello che più investe la salute della donna. La donna che, per mettere al mondo un figlio, è costretta a ricorrere alla fecondazione assistita è chiamata ad affrontare un percorso impegnativo, sul piano fisico e psicologico. Attualmente, la legge 40 lo complica ulteriormente.

Prima di tutto, non consente il congelamento degli embrioni e obbliga la fecondazione di un numero massimo di tre ovuli alla volta. Questo obbliga la donna, in caso di insuccesso del trattamento, a sottoporsi a più cicli di cura, con possibili danni per la sua salute. Tutto questo per una coppia povera, perché basta varcare il confine per fare una cura completa. La legge lo consente. Insomma se avete i soldi, vi meritate di fare i figli.

Inoltre, non permette alle coppie portatrici di malattie genetiche e infettive la cosiddetta "analisi preimpianto", cioè un esame dell´embrione prima del suo trasferimento nell´utero della donna. Si espone così la donna a un doppio trauma: la possibilità di impiantare un embrione malato e la conseguente probabilità di dover ricorrere a un aborto terapeutico. Un ulteriore contraddizione della legge, perché l’analisi pre-nascita è consentita dalla famosa legge 194. ma con la fecondazione assistita, non siamo sempre di fronte ad un concepimento? Perché li si e qui no?!?

Infine, la legge impedisce alla donna di cambiare idea, poiché impone il trasferimento dell´ovulo fecondato anche in assenza di un suo rinnovato consenso.

SI al 3° quesito: Per l'autodeterminazione e la libertà di scelta

La norma attuale assicura al "concepito" gli stessi diritti della madre e di ogni persona nata. Per concepito si intende già l´ovulo fecondato, ancor prima che si formi l´embrione. È la prima volta al mondo che questo avviene per legge.

Stabilire che un ovulo fecondato ha gli stessi dritti di una persona nata è un´ affermazione etica e di parte, che però rischia di avere conseguenze pratiche assai rilevanti. Se questa affermazione fosse valida, ad esempio, si rischierebbe di mettere in discussione radicalmente la legge 194 sull´interruzione volontaria di gravidanza, legge che ha prodotto l´esito positivo della riduzione degli aborti in Italia.
La scienza medica ha sempre delineato il confine tra vita e morte con la cessazione dell’attività celebrale della persona. L’attività celebrale in un embrione non esiste, ricordate sempre che stiamo parlando di vita potenziale, esattamente come uno spermatozoo.

Si al 4° quesito: Per la fecondazione eterologa

La fecondazione eterologa è una pratica a cui si ricorre solo in casi di grave sterilità.

Si tratta di una tecnica che consente la fecondazione assistita anche utilizzando gameti di donatori esterni alla coppia. La legge attualmente la vieta categoricamente. Ma impedire a una coppia di ricorrere a un donatore esterno può produrre solo due effetti: vietare per sempre alla donna di quella coppia di partorire o costringerla, se la coppia può permetterselo economicamente, a recarsi in uno dei paesi dove la fecondazione eterologa è consentita.

La retorica dell’astensionismo di Valerio:

Il cardinale Ruini dice oggi che astenersi dal voto ai prossimi referendum sulla procreazione assistita, secondo l’indicazione della Cei, non è una forma di disimpegno. Sarà. A me pare invece, sostanzialmente, un modo di rifiutare il confronto», sostiene il senatore Ds Lanfranco Turci, tesoriere del Comitato promotore dei referendum sulla procreazione assistita.

«Chi predica l’astensione, in realtà vuole evitare di misurarsi con un’opinione pubblica che chiede una legge migliore di quella attuale. Per dirla in una parola, a me sembra una vera e propria furbata. E le furbate restano tali anche se vengono proposte dal cardinale Ruini. La vittoria del Sì non peggiorerà, come sostiene Ruini, la legge in vigore, ma permetterà di eliminare le norme più ingiuste, inumane e irrazionali come quelle che limitano il diritto alla libertà di ricerca scientifica e negano il diritto di avere un figlio sano. Né, tantomeno, aprirà la porta al Far West normativo. Se vinceranno i Sì, infatti, avremo comunque una legge immediatamente applicabile, ma una legge migliore».Ho cercato di rendere il tutto, il più comprensibile possibile, anche se, vi sarebbero molte cose da approfondire. Leggendo e rileggendo ciò che ho scritto, mi accorgo che non basterebbe ne un blog, ne un giornale intero per dedicarsi a questo difficile argomento.Il dibattito riguardante l’opportunità o meno di andare a votare per l’abrogazione di alcune parti della Legge 40 soffre di due gravi limitazioni. Da un lato, la mancanza di una seria cultura scientifica nel nostro Paese (colpa, ma non solo, di programmi scolastici che definire antiquati è un puro eufemismo) condiziona e limita il giudizio critico della maggior parte dei potenziali elettori: quanti - mi chiedo - hanno ben compreso gli aspetti biologici ed etici connessi alle tecniche di fecondazione assistita? Dall’altro, si profila il rischio che certe forzature politico-ideologiche che caratterizzano entrambi gli schieramenti finiscano per nauseare gli incerti (e, credetemi, sono la gran parte) inducendoli a non andare comunque a votare, con il risultato di far fallire l’ennesima iniziativa referendaria per il mancato raggiungimento del quorum. Io sono convinto che andare a votare sia importante, anche se il tema referendario sembra interessare un numero limitato di casi concreti - ed ecco in parte spiegata l’indifferenza di molti. Ma su che cosa saremo chiamati a decidere? Il punto cruciale è ancora una volta la definizione dello status biologico e giuridico dell’embrione, o meglio del pre-embrione. Su tale questione i medici, i bioetici e i politici si dividono al di là del credo religioso. Nessuno, in effetti, può dire che uno zigote sia equivalente a un essere umano già nato, così come nessuno potrà sostenere che quello stesso zigote non contenga il progetto genetico che lo farà diventare una persona. Ma allora, che cos’è che distingue una persona, quindi un soggetto titolare di diritti individuali inalienabili, da un ammasso di cellule ancora indifferenziate? Il discrimine potrebbe essere rappresentato dal sistema nervoso centrale. Fino a quando questa struttura non si definisce in maniera chiara nell’embrione avanzato, potremmo dire che il soggetto biologico in divenire non è ancora connotabile come persona. Il dibattito è aperto. Nel frattempo, andiamo a votare per dare un messaggio diverso a chi ci governa rispetto a quello suggerito dai fautori del menefreghismo.

Quanti dubbi. di Francesco:

Sono tanti ve lo dico subito. A partire dal referendum abrogativo, che cancella ma non riscrive, e quindi lascia nella legge dei buchi da colmare. Tanti dubbi sulla fecondazione eterologa e sul Far West che molti dicono che potrebbe succedere. Ma anche una certezza. La vita non la riscontro in un embrione, sia in termini scientifici che etici. La vita comincia necessariamente nell'utero della madre, dopo un dato termine prescritto dalla legge n.194. Per i bambini nati in provetta deve valere lo stesso criterio. La posizione del Comitato "scienza e vita" è basato su idee retrograde, ideologiche, bigotte, ed io non posso accettare che una legge sia costruita sopra questi propositi. Ho paura nel pensare che un giorno un bambino nato con la fecondazione eterologa possa scoprire di avere un totale di 7 genitori. Ma ho anche fiducia nella giustizia e nella scienza e sono fermamente convinto che questo non accadrà. Sono ancora più convinto che questa legge medievale vada cambiata proprio per le parole pronunciate da Pera ieri. Ricordo che Pera rappresenta la seconda carica istituzionale di uno stato laico. Dicendo che le posizioni tra chiesa e stato andrebbero riviste e tornare come nel 1600 mi ha fatto venire i brividi. E mi ha fatto capire che non c'è nulla di scientifico nè nella legge, nè nel fronte astensionista. Non pensano alla donna, non pensano alla ricerca, non pensano alla vita. Ma stanno solo cercando di farci tornare indietro, provano a toglierci le libertà conquistate con anni di lotta, di inculcarci la dottrina come dogma. Ho paura, come ce l'ha Fassino, che il prossimo passo possa essere la legge n. 194 sull'aborto. Per non permettere che questo accada, per non tornare nel medioevo, per far si che la religione smetta una volta per tutte di fare politica, voterò 4 si.



08 giugno 2005

DelirioNotturnoN.1

Ore: 1:05 a.m.


Pensate ad un mondo perfetto. Pensate ad un mondo senza guerre, sempre in pace, con ovunque la democrazia, ma diretta, senza politici. Un mondo dove la solidarietà è alla base di tutto, senza odio, competitività, senza concorrenza, senza soldi o business. Pensate ad un mondo fatto di amore, dove non esiste il oncetto di razza, dove non si vedono le differenze, dove non c'è bisogno di controllo, dove la polizia aiuta a prendere i gatti sul tetto, dove la religione è trasgressione. Pensate ad un mondo di tutti uguali e belli, dove nessuno prova tristezza, o gioia, ma un tepore nell'animo. Pensate ad un mondo dove ci si diverte sempre, non si soffre mai, dove si becca sempre, dove hai un fisico perfetto con un cervello fantastico, dove non ci sono sbalzi di umore, dove l'arte non ha più motivo di esistere, dove la Sampdoria vince sempre. Pensate ad un mondo perfetto. Io lo sto facendo... Che palle!

Francesco

DomaniSpecialeSpleenBlogReferendum

Powered by BloggerSiete male informati, ignoranti, o avete dei dubbi sulla procreazione assistita? Non avete tempo per leggere i giornali e le opinioni di tutti sull'argomento? Bene, SpleenBlog, ha pensato a voi. Appuntamento a domani sera, con lo speciale di SpleenBlog sulla procreazione assistita. Vi diremo i pro e i contro, che succedese se si vota si, perchè andare a votare, e riporteremo opinioni illustri sull'argomento... Quelle mie e di Valerio ovviamente. Domani sera, alle 20:00 circa, solo su SpleenBlog.

Francesco

06 giugno 2005

NovitàDalMondoE-Commerce

Per chi cerca qualcosa al miglior prezzo sul web, è difficile da ignorare. Ma poiché
anche EBay, nonostante tutto, ha concorrenti in ottima salute, per crescere ancora la strada delle acquisizioni resta attuale: il colosso mondiale delle aste on-line, infatti, ha appena acquistato Shopping.com per circa 620 milioni di dollari.

EBay, secondo Bloomberg, sborserà 21 dollari per ogni azione di Shopping.com, il sito che consente ai navigatori di confrontare i prezzi di vari prodotti.

Con Shopping.com EBay acquisisce soprattutto visibilità e contatti, aprendosi al pubblico che solitamente non si interessa ad aste on.line. Shopping.com in aprile è risultato il terzo sito più visitato degli Stati Uniti. Un'operazione
gradita ai mercati, se è vero che anche ieri, dopo giorni di rialzi, il titolo EBay a Wall Street ha guadagnato il 2,92% a 39,11 dollari.


Un ottimo passo avanti per il mercato on-line, dove si ci può ritrovare nel ruolo del consumatore o del produttore, eliminando (talvolta) i costi di passaggio dal Grossista al Piccolo Venditore, risparmiando circa il 20% sulla
merce acquisita. Senza poi parlare della possibilità di comprare dei veri Stock di merce che permetterebbero anche al più sfortunato lavoratore disoccupato di entrare nel commercio e di aprire una vera e propria attività E-commerce con tanto di ottimi profitti. (ovviamente investendo su merce) Forsa la troppa ignoranza dei tanti nel settore informatico non permette di velocizzare questa attività o forse il cinismo e la non fiducia per questo settore fanno si che il tutto si sviluppo lentamente.

Non mi esprimo al riguardo, tante legge sulla contraffazione e la truffa sono da rivedere su E-Bay.it, ma sta nascendo una forma di fiducia mediatica che mai si sarebbe prevista.


Il futuro parla di commercio elettronico sia nel settore dei beni che dei servizi (toccando beni primari e secondari), E-bay è forse l'inizio di una lunga catena che verrà sempre più migliorata grazie appunto all'informatica.

Ovviamente tralascio il settore di E-bay dedicato alla compravendita tra privati dove quasi sempre si tratta di merce usata (a rischio usura o contraffazione) ma, se muniti di un pò di esperienze e fiducia, potete trovare delle ottime offerte per ogni genere di prodotto. Provate.

Valerio


04 giugno 2005

LePicconateContinuano

Oramai Rutelli va per la sua strada. Appena due giorni fa D'Alema si era accodato all'appello fatto da spleen blog in una bella intervista a "la Stampa", sottolineando come fossero dei meri sotterfugi quelli utilizzati da monsignor Ruini, che invitava i cattolici all'astensionismo. Convinti nel nostro ego più sfrenato che l'onorevole diessino ci seguisse giornalmente, volevamo fargli i nostri complimenti, ma tutto è stato rovinato dal mangiatore di cicoria più famoso d'Italia. Rutelli sta ormai spaccando la sinistra, dando picconate appena può, tanto che il professore esasperato, sta rimettendo in discussione tutto. Piovono i complimenti dalla destra moderata, da un personaggio viscido qual'è il coordinatore Bondi, che munito della sua unica espressione facciale, ha ringraziato pubblicamente il leader della margherita. Rutelli sbaglia. La sua leadership ha già fallito in precedenza, non è credibile, non è auspicabile, non ci sarà. Il Berlusconismo potrà anche essere finito, ma il colpo di grazia gliel'aveva
dato l'Unione di Prodi, non la snervante ironia di Rutelli a Ballarò. Più veloce sarà la sua dipartita, meglio sarà per la sinistra, che senza di
lui può ancora vincere, ma senza Prodi, è triste dirlo, No.

Francesco

02 giugno 2005

IlCaroEVecchio2Giugno

Come ricorda il presidente Carlo Azelio Ciampi, nella sua dichiarazione per il 2 giugno, la nostra costutuzione è “lungimirante e saggia”. Sono d’acordo con lui
su questo punto. È molto bello ricordarne oggi l’articolo 11, là dove si afferma che l’Italia ripudia la guerra. Ma essendo lungimirante oltre che saggia, la nostra Costituzione, nell’articolo 11 non si limita a dichiarare con solennità il ripudio della guerra, ma si esprime così:”l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione
delle controversie internazionali……” . è forse l’articolo più amato e conosciuto della nostra cara Costituzione e non vorrei che fosse di continuo, apertamente, aggirato. Cinquemila “nostri” soldati sono lontani, in armi, e partecipano
all’occupazione militare di due paesi. Tengo a sottolineare che sul fronte mediatico si parla di MISSIONE DI PACE…. Con armamenti di guerra si fa la PACE ??? La risposta data da coloro che hanno imposto questa missione è che i nostri soldati si devono difendere dagli attacchi ALIENI e che anche l’odierna opposizione ha fatto la guerra in Jugoslavia quando era a sua volta al governo. Questo fa capire tutto; risposte che la dicono lunga sulla imposizione della PACE.

Valerio

PerFareUnPrestitoCiVuoleUnComico...

Non capisco. Sono un mangiatore di televisione, con passività guardo qualsiasi cosa, perfino la pubblicità. Sono la mente perfetta per un inserzionista. Da qualche tempo però noto che sempre di più le banche e i gruppi assicurativi
fanno affidamento ai comici per sponsorizzare la loro offerte. Che queste
siano nella maggior parte dei casi delle truffe, ora non mi interessa, mi preme capire come un comico, un personaggio che per antonomasia non è da prendere troppo sul serio, possa far pubblicità a questo concentrato di rigorosità che è una banca. Gli esempi sono tantissimi, Pino Insegno, Ficarra e Picone, Enrico Bertolino, Dario Vergassola, la GIALAPPA'S(purtroppo anche loro). Perchè l'unico tipo di azienda esistente al mondo in cui la fiducia reciproca col cliente è fondamentale sceglie come testimonial, un pagliacco, un
comico
, una maschera? Che siano loro le nuove icone della gioventù? sentiremo i nostri figli dire:"mamma mamma, da grande voglio essere importante come Bertolino?!?". Non più divi di hollywood, ma comici di Cologno? Oppure la tattica è sempre la stessa, mettercela nel culo, ma con simpatia,
così ci brucia meno?

Francesco

... Problemi tecnici Quanto conta il sistema elettorale A volte rimpiango l' A-Team Una pausa NECESSARIA Pastori abruzzesi contro il P2P PoiMiSiChiedePercheSonoAteo... OggiSiDiscuteDiTerrorismo WeAreNotAfraid Londra, 7 lug. (Adnkronos/Ign) - Quarantaquattro m...

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